Quando ho iniziato a giocare, non mi sarei aspettata che Rym 9000 fosse così interessante. Se fossi un’amante della dubstep, probabilmente lo giocherei con questo genere sparato a massimo volume nelle cuffie, mentre ammazzo altre navi spaziali senza pietà.

Non lo sono, ahimè. Però l’immagine meritava una menzione, almeno per introdurvi a questa piccola perla.

Much 90s!

Rym 9000 è un arcade game a tema spaziale con grafica pixelosa e ritmi incalzanti. Proprio ciò davanti a cui avrei potuto passare ore in sala giochi, qualche anno fa! È un gioco in cui si procede progressivamente, imparando dagli errori precedenti  per non ripeterli durante la partita seguente. Il gioco conta in tutto cinque livelli, narranti una spedizione sulla luna, alla ricerca di un tesoro, il Rym 9000.

Rym 9000

I comandi sono fluidi, si tende verso l’hardcore, in quanto a difficoltà. Dovrete fare attenzione a non rompere lo schermo, quando lo avrete tra le mani!

Ho trascorso parecchio a giocare, e non me lo sarei mai aspettato. Per una che solitamente non apprezza questo genere, l’esperienza è stata piuttosto intrippante, e ha saputo catturarmi! Ho molto apprezzato i colori psichedelici e la musica retrò, che mi hanno davvero riportata indietro negli anni, ai tempi di Neon Genesis Evangelion.

Ma c’è un Ma…

Nonostante nel complesso la mia esperienza con Rym 9000 sia stata positiva, e certamente tornerò a giocarvi a breve, vi sono alcuni aspetti che non credo siano ottimali.

Rym 9000Innanzitutto, il gioco manca totalmente di un tutorial. Nonostante gli input siano piuttosto intuitivi, ci sono un paio di elementi dei quali davvero non sono riuscita a capire il funzionamento. Solo per fare un esempio, ho trascorso i primi dieci minuti di gioco a evitare quelli che in seguito si sono rivelati dei bonus. Questo aspetto è da considerarsi una grave negligenza, a cui spero i dev rimedieranno a breve!

Un altro punto nella lista dei contro è il menù assente. Non c’è la possibilità di mutare la musica in-game, né gli effetti sonori. Così svanisce la mia idea di ascoltare dubstep mentre gioco, sigh! E no, non attaccherò le cuffie al telefono mutando il pc, non provate nemmeno a propormelo!

L’ultima considerazione da farsi è che -ogni maledetta volta che si apre il gioco- compare un lunghissimo trailer introduttivo. Anche se intuisco che ciò potrebbe essere un richiamo agli arcade del decennio passato, ho trovato piuttosto noiosa e snervante l’attesa, senza possibilità di saltare l’intro.

Dunque… Rym 9000 Merita?

Nella mia opinione, il gioco ha molto potenziale. Nulla da eccepire su gameplay e grafica, come sulla soundtrack che, pur non essendo dubstep, convoglia bene il mood dell’intero videogame, ed è davvero bella!

Alcune mancanze e imperfezioni sembrano invece essere frutto di un playtesting superficiale; sarebbe stato abbastanza semplice ovviare a queste, se evidenziate da qualcuno. Anche il prezzo di mercato risulta essere un po’ troppo alto, per il tipo di esperienza offerto.

Nonostante qualche sbavatura qua e là, il gioco si fa comunque apprezzare, motivo per cui lo consiglio, magari per il prossimo sconto su Steam!