Quando un genitore abbandona il proprio figlio, i media giustamente impazziscono. Vengono girati documentari che esplorano il dolore che il bambino ha attraversato, e demonizzano coloro che lo ha lasciato.

Quando un padrone abbandona il suo animale domestico, ciò è considerato  invece normale. È un dato all’ordine del giorno, non vi è un grande clamore da parte dei media. La storia di queste creature apparirà sulla nostra bacheca di Facebook, e resterà brevemente nel nostro cuore. I responsabili saranno chiamati mostri, ma saranno a malapena puniti.

Accettiamo la crudeltà sugli animali come un fatto quotidiano; Till the Dawn, Waiting mostra un lato completamente nuovo dell’abbandono. Per la prima volta richiama pensieri e sentimenti di un animale, come se fosse umano.

Till the dawn, waiting recensione

Amore, Lealtà e Tradimento

La ragione per cui in molti amano i cani è la loro lealtà. Non importa cosa accada, ameranno i loro padroni per sempre. Till the Dawn, Waiting è un gioco che narra dell’abbandono di un cane, Barney. Si sceglie cosa dire per avanzare nel gioco, ma indipendentemente dall’opzione selezionata, si può sempre percepire l’amore che questo cucciolo ha per il suo proprietario.

È questa lealtà, persino dopo un tale tradimento, che rende il gioco così toccante. La demo inviataci dagli sviluppatori aveva una durata di soli 10 minuti, eppure mi ha fatto singhiozzare per tutto il tempo! È facile immedesimarsi in Barney. Nonostante il giocatore sia abbastanza saggio da conoscere la sua situazione, finisce per scegliere sempre l’opzione più ottimistica, in un tentativo di aggrapparsi al lieto fine.

Till the Dawn, Waiting interpreta l’innocenza e la dipendenza che i nostri animali domestici hanno e mostra quanto soli debbano sentirsi se abbandonati. Alternando i pensieri di Barney e alle sue interazioni con altri animali, questa singolare esperienza interattiva guida il giocatore attraverso moltissime emozioni.

 Una Storia Straziante, ma che ne Pensi del Gioco?

In quanto alla storia, non ho nulla da criticare. Per ciò che riguarda il gioco, il ritmo mi è parso a volte troppo lento. Ogni tanto il taglio di una scena indica il trascorrere del tempo. Questo espediente è molto efficace, e mi ha fatto provare compassione verso l’attesa di Barney. Tuttavia, ciò sembra accadere troppo spesso. Come un’arma a doppio taglio, ha rallentato di molto il gioco, specialmente quando vi erano stati scarsi sviluppi dalla precedente schermata.

Questo è un problema minore in un gioco altrimenti intrigante. Mi è piaciuto l’uso delle frecce per selezionare cosa dire, e come non vi fosse esclusivamente dialogo. L’aspetto visivo è piacevole, e ha mostrato la forza della storia, che è riuscita a farmi emozionare per un cane con più spigoli di un ettagono. Lo stile artistico minimalista porta il gioco a fare affidamento sulla trama per far sembrare reali i personaggi. Questa è una mossa rischiosa, ma Till the Dawn, Waiting  ha accolto la sfida, ed è riuscito nell’impresa!Till the dawn, waiting recensione

Non Fatevi Sfuggire Till the Dawn, Waiting

Disponibile su Steam dal 12 gennaio, Till the Dawn, Waiting è un gioco che dovreste provare! È emozionante e fa pensare a cose che non considerereste mai. Il messaggio è forte, e deve essere ascoltato.

A differenza di una storia sul tuo feed di Facebook, Till the Dawn, Waiting riesce a colpire davvero. Non è un gioco che riuscirete a dimenticare velocemente, quindi preparate i fazzoletti e siate pronti ad un ottovolante di emozioni!

Articolo originale di Jodie Fortuin, tradotto dall’inglese sul nostro sito