Nel corso della storia dei videogiochi, numerosi sono stati i titoli che hanno saputo raccogliere e reinterpretare l’eredità dei vecchi giochi rompicapo. In alcuni casi la trasposizione da carta a macchina è stata diretta e schietta, come per il celeberrimo sudoku; in altre occasioni è stato interessante assistere ad un arricchimento: è il caso della serie Picross di Nintendo, in grado di reinventare il classico nonogram.

È da questi due esempi che Stampede Games, piccolissimo studio indipendente di sviluppatori ucraini, ha preso spunto per la sua ultima opera. Apice di un percorso già intrapreso nel panorama dei giochi rompicapo, .Projekt rielabora il concetto di prospettiva già sperimentato dal team nel precedente Evo Explores, chiaramente ispirato al popolare Monument Valley (Ustwo Games) e Echochrome (Japan Studio).

.Projekt si presenta quindi come un rompicapo simile a Picross ma con una logica più affine al sudoku, originale nella sua componente tridimensionale e capace di incollare il giocatore lungo un’esperienza mite e rilassata.

Il ritorno del Disegno Tecnico!

Lo spazio di gioco, in cui è impostato ogni livello, è una griglia tridimensionale 5x5x5: al giocatore è richiesto di posizionare liberamente alcuni cubi al fine che la struttura costruita rispetti le proiezioni ortogonali già fornite. Ciascun rompicapo richiede al giocatore una buona visione di insieme: in tempo reale la sagoma della costruzione viene aggiornata, proiettata ai lati della schermata.

Grazie ad una ristretta gamma di azioni e movimenti, tutti eseguibili intuitivamente anche solo con il mouse, al giocatore è conferità una mobilità pressochè totale. Già dai primi quadri si intuisce che ogni rompicapo dispone di più soluzioni, che andranno trovate per completare in modo definitivo ogni livello.

La vera sfida offerta da .Projekt è nascosta appunto nelle soluzioni alternative, peculiari in quanto è vincolante per il giocatore mantenersi entro un limitato numero di cubi posizionabili, o al contrario disporne quanti più possibile fino all’estremo massimo. Questo intelligente escamotage riesce efficacemente a riqualificare ognuno dei 60 rompicapo, e a duplicare la longevità complessiva, che nella mia esperienza è arrivata a poco meno di 4 ore.

Gli schemi che si susseguono sono gradualmente più complessi e articolati, ma non mi è sembrato siano disposti in ordine di difficoltà, che si mantiene medio-alta (come nella media dei giochi dello stesso genere) per tutta la durata del percorso ludico.

Un Rompicapo Sofisticato

Con .Projekt, Stampede Games ha dimostrato una notevole abilità nel realizzare un comparto tecnico che ha stile, pur non mostrando i muscoli con elementi grafici o sonori particolarmente caratteristici o memorabili. Linee definite, figure asciutte e forme arrotondate sono il cuore di un’estetica basata sulle gradazioni di grigi, che accompagna finemente la risoluzione di tutti i rompicapo.

La morbida musica d’ambiente funge da perfetto sfondo acustico alle leggere e fugaci animazioni, coordinate con i minuti effetti sonori che si fanno discreti, al fine congiunto di valorizzare la concentrazione del giocatore alle prese con il rompicapo. Questa riuscita interpolazione di estetica e suono è funzionale a mantenere l’attenzione sul gioco in sè, che rimane protagonista senza mai fastidi.

Ad aggiungere una nota di colore ci pensano le transizioni che, giocando sullo sfalsamento di colore e sulla vibrazione dell’inquadratura, non risultano affatto fuori luogo: dimostrano invece la rodata consapevolezza degli sviluppatori.

Approvato o scartato?

.Projekt è un gioco onesto, che non cerca alcun trucco barbino per mascherare i suoi – comunque poco incisivi – punti deboli: la monotonia e la longevità. A fronte di tutta l’esperienza ludica è posto un gran rispetto per il giocatore, che può permettersi quanto tempo desidera per vincere i rompicapo offerti, in un’atmosfera distesa e senza impegni.

Il mio personale giudizio è complessivamente più che positivo, perchè ho apprezzato su tutto il feeling rilassato che permea il gioco dall’inizio alla fine, il quale mi ha lasciato, al termine del pomeriggio in sua compagnia, con un piacevole ricordo.

Uscito sulle piattaforme Steam (Windows e Macintosh), Google Play (Android) e App Store (iOS), lungo il mese di Marzo (2018), .Projekt è un acquisto consigliato a quella utenza capace di godersi un momento di pausa in compagnia di un rompicapo tranquillo, che sono sicuro non farà pentire di una spesa, su tutte le piattaforme, inferiore ai €5.