Togliamoci dalla testa l’idea che più comunemente si ha del videogioco in sé, quella di un prodotto “premeditato” dalle grandi case di sviluppo: un intrattenimento accuratamente elaborato, sofisticato e rifinito per incontrare con facilità i gusti del pubblico. Togliamoci completamente questa idea perchè IN-VERT, il gioco di cui parleremo, è un fiore.

Un fiore sbocciato lontano dai riflettori della città e dal palcoscenico della notorietà, la cui pianta è stata coltivata con genuina pazienza come altri mille giochi su un terreno di periferia: la scena amatoriale. È questo l’ambiente in cui ha “impastato le mani” Ternox – nickname dell’unico autore di IN-VERT.

Platform non particolarmente originale ma ricco di spunti interessanti, IN-VERT è solo una delle ultime creazioni del prolifico e giovane autore ucraino, che, come si legge dalla sua breve biografia, utilizza sapientemente il motore di gioco GameMaker: Studio.

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A Lezione di Level Design

Per la precisione, IN-VERT è un gioco di piattaforme con elementi rompi-capo. Al giocatore è richiesto di attraversare una collana di 60 livelli divisi in 4 mondi, che non si distinguono se non per lo sfondo e per il brano che accompagna l’azione a schermo.

Il fulcro dell’esperienza di gioco è il design dei livelli, elaborati seguendo la capacità del giocatore di intercambiare la disposizione degli elementi di gioco scegliendo tra due piani sovrapposti. Se da questa possibilità sono nati già molteplici giochi simili, IN-VERT si distingue nell’offrire un vastissimo assortimento di oggetti di gioco: piattaforme mobili, trampolini, portali, torrette laser e trappole appuntite sono solo alcuni degli elementi che permettono al level design di reinventarsi ogni volta.

Il giocatore è portato fin dai primi schemi a confrontarsi con sezioni sempre più articolate e ricche di insidie, riflesso di una difficoltà tarata verso l’alto senza però sfociare in frustrazione. Al termine di ogni mondo è presente un boss, purtroppo sempre lo stesso ma con pesanti variazioni.

Ho personalmente apprezzato molto il modo in cui lo sviluppatore ha saputo sfruttare a proprio vantaggio i buchi lasciati da una programmazione IN-VERT GIFridotta all’osso. Esempio: già nei primi quadri mi ero accorto che, nell’occasione in cui il protagonista si trovasse nell’area di una piattaforma attivata in seguito all’utilizzo del succitato scambio tra i piani sovrapposti, questo viene automaticamente lanciato sopra di essa. In seguito questa sottigliezza è stata usata finemente per impreziosire alcuni livelli.

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Cosa Sono Gli Effetti Sonori?

Come accennato in cima all’articolo, IN-VERT è un “one-man-project”, cioè un gioco realizzato esclusivamente da un singolo sviluppatore. La scelta di non ricevere aiuti esterni ha segnato negativamente il comparto sonoro: sono presenti solamente 4 brani (comunque ottimi) di genere soft sci-fi con tendenze chiptune. Gli effetti sonori rimangono assenti ingiustificati per tutta l’esperienza di gioco, che però non ne risente particolarmente.

Invito tutti ad ascoltare un paio di brani tratti dalla colonna sonora, disponibile come album su Spotify.

Il comparto visivo affianca, ad elementi di gioco rappresentati con sprites minimali in pixel-art, effetti particellari sofisticati e filtri granulari che impreziosiscono la resa a schermo. L’immagine è nel complesso solida e nitida, funzionale ai movimenti di precisione cui è chiamato a compiere il giocatore.

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Tirando le Somme…

Se la vostra fame di sfide non dovesse estinguersi al termine delle 4 ore necessarie a completare i complessi livelli orditi dall’autore, IN-VERT GIFè preposto un editor di livelli per corredare l’offerta ludica. Completo e intuitivo, questo pratico cantiere è integrato con la piattaforma Steam Workshop, così da  permettervi di cimentarvi con le creazioni di altri utenti – nonchè di caricarne delle vostre.

Approdato su Steam il 2 Marzo (2018), nel complesso IN-VERT si presenta bene e sa intrattenere. Seppur durante la mia esperienza abbia incontrato numerose imprecisioni e bug minori, l’autore è pronto a risolvere gradualmente tutti i problemi e ad espandere i contenuti proposti nei futuri aggiornamenti.

L’acquisto è personalmente consigliato a tutti gli amanti delle sfide in generale, in virtù del prezzo contenuto (€2,99) ma soprattutto dell’importante sforzo compiuto dallo sviluppatore per realizzare un prodotto tanto buono quanto genuinamente amatoriale.