Eselmir e i Cinque Doni Magici è un’avventura point&click basata sul ciclo fantasy Pirin, di Sebastiano Brocchi. È un gioco interessante e ricco di lore, che catapulta in un mondo descritto nei più minimi dettagli. L’intento piuttosto evidente di Stelex Software è infatti quello di presentarci un universo alternativo, con tutte le sue creature e leggende.

Da grande appassionata del genere fantasy, non ho potuto non provare il gioco. Con la colonna sonora de Il Signore Degli Anelli nelle orecchie, sdraiata sul mio divano, è giunta l’ora di trarne le conclusioni!

Non Posso Smettere di Cantare!

Il gioco offre due bellissime canzoni, scritte e interpretate da artisti svizzeri. Ho apprezzato entrambe moltissimo, e ora -maledetti!- non riesco a smettere di canticchiarle nella mia testa. Ammiro anche l’intenzione di dare rilievo agli artisti, con contenuti originali e freschi. Oltre a The Way To Lothriel, presente nel gameplay trailer, potete ascoltare Cuore di Loto, di Reydana, qui.

Sebastiano Brocchi, curatore di scrittura e disegni, e Stefano Maccarinelli, che si è occupato della parte tecnica, sono i creatori del gioco. Nel cast c’è anche un nome di eccezione, al suo primo lavoro nella videoludica:  Angelo Branduardi, che ha doppiato Re Helewen; certamente un punto di forza e orgoglio per Stelex Software!

Tornare Indietro Nel Tempo

La risoluzione del gioco è volutamente bassa per rispecchiare e omaggiare nelle dimensioni e nelle proporzioni l’epoca in cui le avventure grafiche erano popolari, ovvero gli anni ’90.

All’inizio, una frase del genere può sembrare fuorviante e frutto di un lavoro pigro e incompleto: nulla di più sbagliato!

Eselmir e I Cinque Doni Magici  è un gioco di altri tempi. Tutto, dalle cornici dorate, alle meccaniche non sempre perfette, allo stile dei disegni mi riporta indietro negli anni. Avvolta in una coperta sono tornata bambina, a quando ho iniziato a scoprire videogiochi, fantasy e libri.

Questa sensazione di familiarità è aumentata man mano che sono entrata nella narrazione, venendo a conoscenza di storie secondarie, sforzandomi per risolvere enigmi e procedere nel gameplay.

Eselmir e i cinque doni magici Stelex Software

Impersonando Eselmir, esemplare della razza Pirin (nata dall’unione di un uomo e una fata), sono partita per una missione ai confini del regno. Dopo aver conosciuto oltre 140 personaggi, moltissime storie e trame secondarie, evitare di essere risucchiata da questa particolarissima avventura grafica è stato impossibile! Una menzione d’onore va allo stile superbo con cui racconti e dialoghi sono scritti, che consentono un’immedesimazione totale. Indubbiamente il main focus degli sviluppatori è stato quello della narrazione, in cui Eselmir e i Cinque Doni Magici eccelle particolarmente.

Il gameplay è lungo, lunghissimo: 15 ore circa, da prendere a piccole dosi. Capita infatti di bloccarsi in alcuni punti, di dovervi ritornare con la mente fresca in seguito. Questo aspetto non è però da considerarsi un difetto, in quanto contribuisce a rendere il gioco intrigante.

Cos’è Questo?

Nonostante io sia molto soddisfatta dell’esperienza globale e adori i piccoli dettagli di questo gioco, ci sono degli aspetti che cambierei.

Innanzitutto, le animazioni di corsa e camminata del personaggio sembrano un po’ strane (chi mai tiene le braccia così alte?). Personalmente, avrei differenziato l’una dall’altra per renderle meno rigide allo sguardo; capisco però che questa scelta possa dipendere dallo stile retrò tanto ricercato, e genera un disagio minimo.

Eselmir e i cinque doni magici

Anche il side-scrolling appare inusuale, ed è probabilmente l’aspetto che più mi ha infastidito di Eselmir e I Cinque Doni Magici .  Da giocatrice ansiosa, passo il mio tempo correndo di qua e di là per un buon 99% dei miei video games. Il fatto che il personaggio non sia centrato e continui a scontrarsi contro i limiti dello schermo è piuttosto fastidioso; aggiungere una duplice velocità di scorrimento potrebbe risolvere l’inconveniente senza grandi sforzi.

Dunque…Eselmir e i Cinque Doni Magici Merita?

Se non lo avete ancora capito, sì! Ci sono un sacco di particolari che mi hanno fatto apprezzare Eselmir e i Cinque Doni Magici, che mi hanno fatto amare ogni tratto del gioco. Potrebbe non essere adatto a tutti, tuttavia, in quanto ha tempi molto lunghi e si presenta come qualcosa a cui non siamo (più) abituati.

In un periodo in cui molti giochi per pc si concludono nel giro di due ore, dedicare giorni interi a un’avventura narrativa potrebbe sembrare una follia. Vi garantisco che ne vale la pena, anche solo per assaporare parte della magica atmosfera che racchiude!

Per ora, potete aggiungerlo alla vostra wishlist, in attesa del 12 Gennaio, data in cui sarà disponibile per tutti!