La notizia dell’esistenza di un progetto di Valve che possa competere con Twitch – ciò che la stampa ha preso a chiamare Steam TV – ha fatto il giro del mondo nelle ultime 24 ore. A quanto pare, il gigante dei videogame si sta preparando ad espandere il proprio controllo del mercato con un prodotto dedicato agli streamer!

Se davvero Steam TV vorrà schiacciare la competizione, però, il team alle sue spalle avrà bisogno di concentrarsi su una serie di funzionalità fondamentali al raggiungimento di questo obiettivo. Con un po’ di esercizio mentale, nelle prossime righe, proviamo insieme a capire cosa aspettarci da questa nuova piattaforma!

Audio e Video Ad Alta Qualità

Mentre YouTube e Twitch hanno passato gli ultimi anni a migliorare i propri algoritmi per la trasmissione di dati, Valve sembra essere rimasta parecchio indietro in questo campo. Steam offre già un servizio di streaming casalingo tramite Big Picture e la possibilità di guardare le partite dei propri amici, ma non ha mai supportato ne sperimentato trasmissioni pubbliche ad alta qualità.

Per Steam TV, possiamo aspettarci che gli sviluppatori cannibalizzino parti di entrambi i sistemi. La chat delle Trasmissioni di Steam, ad esempio, sarebbe perfetta nel caso si voglia dare agli spettatori la possibilità d’interagire tra di loro. Una dashboard in stile Big Picture, invece, potrebbe essere riadattata per fungere da HUB fornendo una pagina iniziale dalla quale trovare i giochi che ci interessano.

steam tv steam broadcast chat

In ogni caso, almeno sotto quest’aspetto, sarà difficile per Valve riuscire a fornire un servizio migliore di quello già disponibile su altri siti. E’ più probabile, invece, che Steam TV sia stato costruito ricalcando lo stampo di Twitch & company, scelta che lascerebbe alla compagnia molte più risorse da investire in altri aspetti del programma!

Il Ritorno Dei Curatori

Il successo dei vari siti di streaming è basato, nella sua totalità, sull’idea di aggregazione tra utenti. Intere communities finiscono per formarsi intorno a particolari individui, dando a fan e detrattori un luogo dove discutere gli ultimi avvenimenti e scambiarsi opinioni. Per anni, Valve ha tentato di fare la stessa cosa.

La figura del curatore – esperto videogiocatore al quale è affidata la missione di promuovere e consigliare nuovi titoli – è da sempre stata vista come un modo per trasformare un’applicazione puramente commerciale, un negozio come lo store di  Steam, in qualcosa di più simile ad un social network.

steam tv steam curator

Con la diffusione dei canali YouTube e degli account Twitter, però, l’intero progetto è presto caduto in disuso. Viste le premesse di Steam TV, non c’è da meravigliarsi se Valve tenterà in qualche modo di resuscitare questi gruppi; dando a curatori e fan nuovi strumenti per raggiungere i propri obiettivi.

Anche qui, è molto probabile che il team responsabile per Steam TV decida di giocare al risparmio. Possiamo aspettarci una ristrutturazione delle pagine dedicate ai curatori ma è quasi impossibile che Valve voglia introdurre un sistema interamente nuovo; soprattutto perchè fare ciò rischierebbe di confondere ulteriormente l’utenza!

Donazioni e Mance

Se è vero che, per lo streamer neofita, la passione sia sufficiente per continuare ad andare avanti, non si può dire lo stesso per chi del giocare su internet ne ha fatto un vero e proprio lavoro. Anche coloro che trasmettono partite da mattina a sera, in fondo, hanno bisogno di un modo per poter riempire il frigorifero e pagare le bollette della luce!

Per questo motivo, c’è da aspettarsi che Steam TV includa una serie d’opzioni tramite le quali ringraziare gli streamer per lo spettacolo offerto. La possiblità di inviare e ricevere donazioni, così come quella di lasciare piccole mance ai nostri giocatori preferiti, saranno fondamentali per una piattaforma di streaming che voglia sbaragliare la concorrenza.

Twitch usa i Bits – gettoni che possono essere donati agli streamer

Sotto questo aspetto, comunque, Valve può godere di un enorme vantaggio. Steam ha mosso ingenti somme di denaro per anni, dando ai propri sviluppatori l’opportunità di affinare le tecniche di scambio e svilupparne di nuove. Tra di esse, almeno al momento, coupon e codici prodotto sembrano andare per la maggiore.

Non c’è modo di capire, almeno per ora, come Steam TV affronterà il problema che abbiamo appena discusso. Personalmente, mi aspetto un sistema simile a quello di Twitch; con gettoni che gli streamer potranno convertire nella loro valuta preferita. Qualsiasi sia la soluzione, Valve non potrà mai sopravvivere su questo mercato senza un solido sistema di pagamento per gli streamer.

Che La Guerra Abbia Inizio!

Il fatto che i piani di Valve siano stati esposti al pubblico prima del tempo potrebbe aver aiutato a creare interesse; ma anche aver anticipato l’inevitabile di qualche mese. Sarà comunque difficile, per Steam TV, riuscire a ritagliarsi una fetta abbastanza grande per essere considerata una vera alternativa a Twitch e YouTube.

Convinti che questo progetto non sia – come la compagnia ha velocemente tentato di spiegare – solo un accessorio per i campionati internazionali di Dota 2, non possiamo che aspettare che zio Gaben ci dica qualcosa di più… magari già il 20 di Agosto; quando il torneo avrà inizio!

Nel frattempo, noi di The Indie Toaster terremo gli occhi aperti e – come al solito – condiveremo qualsiasi novità direttamente sul nostro sito! Se non volete perdervi nulla, potete mettere “Mi Piace” alla nostra pagina di Facebook oppure seguirci su Twitter!