Con la diffusione di nuovi approcci creativi, grandi team, e sviluppatori talentuosi, il confine tra gioco indie e AAA va spesso ad assottigliarsi. Per molte software houses, però, rimane tuttora difficile trovare le risorse e la forza lavoro necessaria a far decollare il proprio progetto.

Questa situazione è ben nota al presidente di 2K – publisher responsabile per Bioshock, Mafia e Borderlands – che ha espresso la volontà di aiutare gli studi più piccoli a raggiungere i propri obiettivi durante un’intervista per GamesIndustry.biz.

Durante la chiacchierata, si è accennato al futuro del publisher californiano e alle nuove strategie che verranno adottate a breve. A fianco dei pilastri di 2K – tra cui troviamo gli annuali titoli sportivi dedicati all’ NBA e alla WWE ma anche progetti come XCOM 2 e Mafia III – verrà infatti dedicato uno spazio per le produzioni indipendenti.

Secondo quanto detto da Mr. David Ismailer, l’obiettivo della sua compagnia è quello di fornire le risorse e le conoscenze necessarie per aiutare gli sviluppatori indie a fare il prossimo passo verso il successo.

Il Piano di 2K: Innovazione; Opportunità; Alta Qualità!

Tuttavia, superare il processo di selezione non sarà semplice. Anche se il presidente di 2K ha più volte affermato la volontà di tuffarsi nel mondo dei video-games indie, le parole usate per descrivere questo passaggio ci lasciano qualche dubbio sull’effettiva accessibilità del programma.

“Ho intenzione di entrare in nuovi settori del mercato videoludico, ma lo farò solo se potrò trovare un gruppo di sviluppatori in grado di consegnare al pubblico idee nuove e strabilianti”. Innovazione, dunque, ma anche una spiccata prioritizzazione per concept avviati che abbiano già buone possibilità di farcela autonomamente.

Ignota, poi, è anche la data d’avvio di questo programma di coaching per gli studi indipendenti. Il sito ufficiale del publisher, infatti, non sembra ancora menzionare il progetto e Mr. Ismailer si è tenuto dal rilasciare dichiarazioni riguardanti le tempistiche di avvio e l’inizio delle selezioni.

Mentre aspettiamo di ricevere più dettagli, speriamo comunque che questa iniziativa di 2K possa spingere altri titani dell’industria a dare più spazio ai piccoli sviluppatori; magari ponendo le basi per una rivoluzione del mercato videoludico indipendente internazionale!