Toccata e fuga per The Indie Toaster al Cartoomics 2018. Abbiamo scelto di esplorare tutto l’evento in un solo giorno: Sabato 10 Marzo. Tanti gli stand da vedere, tanti i fumetti da scoprire, ma soprattutto  tantissimi i visitatori – di tutte le età – in cosplay e non!

Wow! E’ Enorme!

Abituati alle dimensioni del Torino Comics, a pochi passi dal nostro ufficio, i tre padiglioni che Fiera Milano ha dedicato all’evento ci hanno lasciati a bocca aperta. Ben organizzata e distribuita in modo metodico, l’area espositiva è comunque sembrata molto facile da navigare. Poche le code anche nei i momenti di maggior affluenza e tanti gli spazi dove poter fare una pausa, riprendere il fiato ed organizzare il resto della giornata.

A differenza di alcuni eventi, poi, il Cartoomics 2018 è riuscito a non essere una fiera totalmente dedita al commercio. Certo, non sono mancati gli onnipresenti stand stracarichi di gadget, ma gli organizzatori hanno voluto comunque dedicare parecchio spazio alle nuove realtà del fumetto italiano. Ciò ha permesso di puntare i riflettori sui meccanismi dietro a questo settore dell’editoria nostrana, che da qualche anno continua ad essere sempre più largo.

Tra le altre cose, abbiamo particolarmente apprezzato l’area self comics, dove fumettisti e case editrici indipendenti erano presenti con i propri lavori, così come l’artists boulevard che riuniva invece un buon numero di disegnatori ed illustratori. Meritano poi una menzione le varie Agorà, piccoli spazi che il Cartoomics 2018 ha allestito per ospitare workshop, mini-conferenze e presentazioni.

Il mio parere personale? Speriamo tutto questo diventi un esempio da seguire!

Una Lieve Nota d’Amaro

Mentre il Cartoomics 2018, in se, ci ha lasciati estremamente soddisfatti, non possiamo dire lo stesso per tutto ciò che lo circonda. A meno di tre anni dall’ EXPO, per esempio, la stazione ferroviaria di Rhò Fiera rimane un labirinto di gallerie sotterranee per lo più abbandonate.

Dove una volta arrivavano migliaia di visitatori è ora impossibile trovare un negozio aperto o una macchinetta per i biglietti. Corridoi d’accesso e tappeti mobili, quando utilizzabili, sono spesso piantonati da venditori abusivi di qualsiasi genere. Basta non considerarli per ricevere insulti, nomignoli e commenti poco appropriati. Persino la polizia locale sembra non poter fare nulla a proposito.

Seppure non direttamente di competenza del team organizzativo, questi problemi vanno però ad influenzare la buona riuscita di qualsiasi evento. Alcuni dei visitatori più giovani o sensibili, infatti, potrebbero sentirsi talmente a disagio da non riuscire a godersi il resto della propria permanenza. Forse, in futuro, bisognerebbe aumentare le misure di sicurezza per evitare che ciò si ripeta!


Per ora, da The Indie Toaster, è tutto.
Mentre aspettiamo la prossima edizione del Cartoomics, vi lasciamo con alcune delle foto da noi scattate durante lo scorso sabato!