Alle 3 di mattina, poco si può fare: puoi darti alla pazza gioia e lasciarti prendere dalla fame notturna; Svuotare barattoli di Nutella e passare una “dolce” nottata; Giocare a qualche MMORPG tutta la notte per raggiungere il livello 10 e sbloccare il “cuscino misterioso della potenza ultrarcana di Zia Ceppa”; Spippolare internet, oppure dormire.

Io mi ritrovo nella terza categoria. Niente porno; sono un’entità perbene. In compenso sfoglio siti vari alla ricerca di qualcosa che attragga la mia attenzione. Così, andando a caccia di Creepypasta, ho trovato la pagina di JioKe.
Lo ammetto: è stato amore a prima vista.

Quindi, dopo aver preso coraggio, ho voluto chiedere al suo creatore un paio di domande e deciso di condivedere le risposte con voi.

Chi è JiokE?

Facciamocelo dire direttamente da lui!

Aldo: Allora iniziamo con domande classiche. Come ti chiami, nome d’arte e quanti anni hai?

JioKe: mi chiamo Giovanni Dell'Oro, su internet sono conosciuto come JiokE e ho 21 anni.

JiokE creò la sua pagina Facebook, dove pubblica tuttora i suoi racconti, nel 2014. Tutto ebbe inizio, però, con la pubblicazione della prima tavola autoconclusiva nel 2016. Da lì, la sua popolarità crebbe in fretta.

I lavori di quest’artista hanno uno stile molto particolare: un utilizzo delle linee che, evolvendosi di scena in scena, trasformano il disegno in qualcosa di sinceramente inquietante.

A: La cosa che mi fa impazzire dei tuoi lavori è il tuo stile di disegno. Ti sei ispirato a qualcuno?

J: volutamente no.. la cosa che ho pensato è che dovevo trovare assolutamente uno stile che risultasse abbastanza originale, per cui mi sono sforzato di non prendere ispirazione da un artista in particolare.

Merita una menzione, poi, la narrazione. Le storie posso solo descriverle così: M. Night Shyamalan quando azzecca un film. La cosa che mi fa impazzire ed inquieta, principalmente, è che questi mondi surreali sono tutti creati di sana pianta da lui.

A: Le storie sono tutte tue o qualcosa l’hai presa da qualche racconto su internet?

J: Racconti su internet no, mai.  Mi è capitato ogni tanto di fare qualche collegamento non voluto a film che ho visto in passato, ma l'ho notato solo grazie a qualche commento che mi aveva fatto notare delle  piccole coincidenze con questo o quell'altro film. 
Comunque in generale penso sia impossibile al giorno d'oggi fare una storia veramente originale, ciò che conta assai è come la si racconta.
Nell’intervista, inoltre, abbiamo discusso più volte le reazioni dei lettori a quello che lui pubblica. Qui, passerei la parola direttamente all’artista. Voglio lasciarvi con una sua risposta, pubblicata senza tagli.
J: una volta mio fratello ha detto una cosa stupenda leggendo uno dei miei lavori: "sembra come se stessimo spiando il protagonista dal buco di una serratura" ed è esattamente quello che provo a fare con la mia narrazione, spogliare i personaggi e mostrarli nella loro intimità, che può essere spaventosa , disturbante, inconcepibile, ma allo stesso tempo così umana e reale da far provare un piccolo brivido nel lettore.

J: Quindi, se volete cimentarvi in racconti dell'orrore diversi dal solito, che giocano più sull'empatia per colpire invece che sui mostri o il gore, date una occhiata alla mia pagina fb, e forse chi lo sa... potrebbero anche piacervi...

Uno Sguardo Al Futuro

Continuando la nostra chiacchierata, poi, gli ho chiesto se avesse qualche progetto per il futuro. La risposta è stata quella che mi aspettavo, ma soprattutto quella che volevo.

Vi dico solo che, se JioKe riuscisse sul serio a fare un volume cartaceo dei suoi lavori, lo comprerei subito senza pensarci due volte.

In più, mi ha detto di star pensando ad una storia più lunga di quelle che potete trovare sulla sua pagina. Forse un fumetto completo? Forse una raccolta? Personalmente, non vedo l’ora di vedere cosa pubblicherà.

A questo punto, io non posso far altro che invitarvi a visitare la sua pagina cliccando QUI.  Leggete ogni suo racconto e lasciatevi trascinare negli angoli più oscuri da lui creati!