Lo so, non scrivo da molto tempo. Ho avuto molto da fare ad esempio lavorare, la fidanzata, conquistare il mondo… le solite cose insomma.

Voglio ritornare presentandovi il progetto di un caro amico, il disegnatore Daniele Ciciriello aka Musashi-Son.

Il fumetto porta il titolo di “Musashi-Son Studio Academia” (spero abbiate colto il collegamento al famoso manga contemporaneo).

Musashi-Son Studio Academia

 

Al centro di tutto il progetto però non si trovano storie e i disegni del buon Daniele ma i lavori dei suoi discepoli.
I giovani disegnatori, studenti del Musashi-Son Studio, hanno la possibilità di farsi notare, e mostrare a tutti ciò che sono in grado di creare grazie al loro insegnante.

Spazio ai giovani disegnatori

L’albo ha dentro tre storie scritte e disegnate dai disegnatori:
– Kaeru (Lucio De Donato) , 18 anni;
– Shiro Shinju, (ha preferito l’anonimato);
– Lord Dude (Vincenzo Massaro), 17 anni;

Ognuno ha il suo punto di forza e debolezza e qui voglio fare una rapida recensione delle tre storie scritte da questi giovanissimi studenti.

“Jiro – la scalata”, scritto e disegnato da Kaeru, è un fumetto stile manga pulito e sobrio ma non manca di qualche piccolo particolare a impreziosire le scene.

Musashi-Son Studio Academia

 

“Self Cutter”,  disegnato e scritto da Shito Shinju, molto sporco e tratto adatto per il tipo di storia raccontata. Abbastanza inquietante…mi piace.

Musashi-Son Studio Academia

 

 

“Il pianista sotto la luna”, scritto e disegnato da Lord Dude, ha un disegno molto semplice e imperfetto ma la storia è toccante.
Sono sicuro che più avanti, con un bel disegno a coronare queste belle poesie, possano uscire piccole opere d’arte.

Musashi-Son Studio AcademiaIn più, alla fine dell’albo, ci sono dei concept art di Lebannen molto belli e molto gotici che presentano un futuro lavoro suo e di Shinto Shinju.

 

 

 

Circa la storia dei tre i fumetti non c’è molto da dire. Sono le fasi iniziali ma si capisce subito lo stile di storia e disegno dei fumettisti. Prendete il tutto come uno Shonen Jump all’italiana, una raccolta di fumetti diversi, di autori diversi, che spero possa avere vita lunga.

Per concludere

I progetti di Daniele sono tanti e interessanti, ma questo va annoverato tra i più belli, in quanto mette in evidenza la bravura di chi vuole fare veramente questo lavoro, dando una possibilità ai suoi studenti di farsi vedere. In futuro vorrei vedere altri lavori di fumettisti emergenti come questo, a mio parere indispensabili per muovere i primi passi nel mondo del comics,