Che cos’è l’amore? Come funziona il sesso? E se poi non gli/le piaccio?
Chi ha da tempo superato quella maledetta fase chiamata “adolescenza” si ritroverà rispecchiato in molte delle frasi appena elencate, ricordandole con nostalgia o con terrore. È senz’altro un periodo di conoscenza e scoperta sul mondo e soprattutto su noi stessi, su come funziona il nostro corpo, che spesso ci spaventa molto più di quello degli altri.

Ma Che Cos’è L’Amore?

Quando ero adolescente, nella mia ristretta cerchia di amicizie il sesso era un tabù che era meglio non affrontare. Una cosa da ragazze facili. Non c’era tutta la libertà di rappresentazione che si trova oggi. Non si parlava mai abbastanza – né si voleva farlo – di come funzionasse l’amore, delle sue infinite sfaccettature e dei suoi drammi. Anche se ormai alcuni saranno ben lontani da quel mondo di ormoni, brufoli e riviste di “Cioè”, fa sempre piacere ritrovarsi tra le mani un’opera come D’amore e altre tempeste (edita da Sinnos Editrice) e vedere che non si smetterà mai di parlare di quel periodo oscuro chiamato adolescenza.

La graphic novel di Annette Herzog con disegni di Rasmus Bregnhøi e Katrine Clante è una storia che parla di adolescenti direttamente agli adolescenti. Ma non per questo un pubblico più adulto può sentirsene escluso, perché potrà trovarsi rispecchiato in molti dei momenti passati davanti allo specchio a cercare di schiacciare i nuovi brufoli, a vedere video porno chiusi in camera o a morire dietro la nuova cotta.

Il Tempo Dell’Amore E Delle Tempeste

Viola e Storm sono due adolescenti della stessa classe, entrambi innamorati e ricambiati l’uno dell’altra, ma incapaci di farsi avanti. La storia si articola in due punti di vista distinti, attraverso i diversi stili grafici a cui l’autrice Annette si affida per rappresentare i differenti mondi dei due adolescenti. La curiosa e intraprendente Viola è rappresentata con la vivida dolcezza della mano di Katrine che ci mostra tutte le sfaccettature delle vicissitudini e insicurezze di una ragazza affamata del mondo e dell’amore, capace di rialzarsi di fronte a una delusione perché la vita e l’amore non finiscono quando il ragazzo che piace ha troppa paura di farsi avanti.

Con molta più ironia invece Rasmus si diverte a rappresentare la strada accidentata di Storm – chiamato così perché suona la batteria come una tempesta – attraverso la scoperta dei sentimenti, del suo corpo e soprattutto della sessualità maschile e femminile, cercando di capire come pensano le ragazze e di sopravvivere al giudizio dei suoi compagni di classe che, nonostante la sua evidente cotta per Viola, vedono la ragazza come una “senza tette”.

Tornare Adolescenti

Due personaggi per niente banali in una storia che sa già di sentito, con i temi tipici dell’adolescenza che abbiamo visto rappresentati in tutti gli stili, senza però quel dramma esistenziale con cui vediamo esacerbati tutti i rapporti adolescenziali nei film e nelle serie tv. Due diversi punti di vista, il maschile e il femminile che si incontrano senza mai scadere nella banalità o nell’oscenità. D’amore e altre tempeste è una storia che strappa un sorriso senza troppe pretese didascaliche, mostrando il mondo degli adolescenti a chi lo ha ormai dimenticato e facendo sentire meno sbagliati tutti quei ragazzi e quelle ragazze che pensano che il mondo finisca in quegli anni.

Particolarmente divertenti sono i siparietti comici dove vediamo il sentimento dell’amore spiegato dai differenti personaggi storici e culturali, mentre si snoda tra le diverse epoche dando vita a vere e proprie risse tra filosofi e scrittori: un buon ripasso di storia e filosofia senza scadere nella pesantezza nozionistica.