Avevo 15 o 16 anni quando alle superiori mi atteggiavo a metallaro.
Vestivo tutto di nero, tutti mi facevano schifo e ascoltavo solo metal e rock.
Neanche a dirlo, non facevo alcun effetto ma è una fase che passano tutti … anche i due protagonisti del fumetto scritto da Rick Spears, disegnato da Chuck BB e pubblicato da Diabolo edizioni.

La Trama di Black Metal

I protagonisti del fumetto sono Shawn e Sam Stronghand, due ragazzini di 12 anni metallari fino al midollo.

Black Metal racconta della loro routine quotidiana, con uscite con la madre adottiva e la loro esperienza scolastica molto turbolenta. Fin qui tutto normale, un fumetto leggero, finché tutto non prende una piega piuttosto originale quando i due ascoltano un vinile di musica black metal al contrario per cercare messaggi nascosti e si ritrovano in un’odissea magica tra demoni e dei antichi.

Spazio Agli Autori

Rick Speart è uno scrittore di fumetti. Esordì conTeenagers From Mars, autoprodotto insieme al disegnatore ed amico Rob G..
Dopo aver fondato la sua etichetta “Gigantic Graphic Novels”, dal 2016 ha lavorato per diversi nomi importanti come DC, Image, Dark Horse e tuttora è sceneggiatore su diverse testate Marvel.

Chuck B.B. è un illustratore e fumettista ed ha collaborazioni con grandi nomi dell’ambito editoriale, pubblicità, animazione ecc come Disney, Marvel, Nickelodeon, Image e molti altri.
Nel 2008 vinse il premio Eisner Award, il più importante premio fumettistico americano per i disegni del fumetto che vi sto presentando, Black Metal.

Considerazioni Personali

Il fumetto è spassosissimo già dall’inizio; lo stile di disegno in B/W è molto semplice e pulito, ma riesce a descrivere bene cosa accade in ogni scena, strizzando molto l’occhio a Scott Pilgrim di Bryan Lee O’Malley di cui è presente anche una citazione.

Ogni disegno è ben delineato, ma nonostante questo Chuck BB riesce a trasmettere la cattiveria di certi personaggi, dell’oltretomba e non. I riferimenti agli dei nordici che si fondono col metal ricorda molto Brütal Legend di Tim Schafer, e il viaggio dei protagonisti insieme ai loro amici rimanda all’iconico film dei Tenacious D.

All’inizio mi aspettavo qualcosa di semplice, uno slice of life particolare, ma non pensavo proprio che l’intera opera potesse prendere una piega diversa (sta a voi scoprire tutti i particolari).
Belli anche i riferimenti, non invadenti, alla cultura pop come videogiochi oppure film tipo “Predator”.

 

Black Metal è un’avventura da gustarsi tutta d’un fiato e che, se siete amanti di questo genere musicale, vi farà venire voglia di prendere un capretto (o un agnellino visto che stiamo in periodo pasquale) e sacrificarlo a Satana…forse è un poco eccessivo, ma siamo li.